La Grande Parigi

La grande Parigi: la città che sale… (omaggio a Boccioni e al futurismo)

17 anni per completare il piano Gran Paris
19 miliardi di investimento globale
3,5 miliardi di investimento nel corso del 2017
205 km di reti metropolitane a guida automatica (90% sotterranee)
2 milioni di passeggeri/giorno
68 nuove stazioni (con connessioni alle reti ferroviaria e aeroportuale)
37 studi di architettura coinvolti nel progetto delle stazioni
5000 nuove abitazioni nei 50 metri dalle stazioni
28 “talpe”in azione
43 milioni di tonnellate di materiale da scavo
Alcune semplici considerazioni: Parigi mi risulta essere in Francia,
la Francia, ho chiesto conferma, si trova in Europa, e pare, sembra, che abbia aderito ai vari trattati europei (Maastricht ecc., vincoli sul rapporto debito/PIL e deficit/PIL, vincoli di Bilancio). Ora voglio che mi si spieghi con parole semplici: per quale stramaledetto motivo, in questo Paese siamo sempre perennemente con le “pezze al culo”… Se vogliamo fare un parallelismo con Parigi, la vulgata racconta che un tempo, la nostra città veniva chiamata “la piccola Parigi”… ora, occorre dire, piccola lo è rimasta, ma gli investimenti hanno sempre latitato, PIL o non PIL, pareggio di bilancio in costituzione (gli unici al mondo ad averlo approvato…). 
Da noi ormai è una eterna quaresima, perché? Ai posteri…

CIZ

La casa danzante di praga
Casa Danzante – Praga 1994/1996 arch. Vlado Milunić e Frank Gehry